Visualizzazione post con etichetta Grazie Rosetta Grazie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grazie Rosetta Grazie. Mostra tutti i post

martedì 21 ottobre 2008

Chissà com'è il parrucchiere di Silvio

Berlusconi candida Lettieri
"L'uomo giusto per Regione o Comune"

Tornando sui rifiuti il premier ha promesso "regole rigide e severe per chi sporca la città e commissariamento per i comuni inadempienti"
Alla città della Scienza di Bagnoli, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha concluso i lavori dell'assemblea pubblica dell'Unione degli industriali di Napoli. Lo ha accompagnato il sottosegretario Guido Bertolaso. È la prima volta che il presidente del Consiglio chiude l'assise degli industriali napoletani nel complesso dell'ex Italsider ed è stata l'occasione per incontrare la leader di viale dell'Astronomia Emma Marcegaglia.

A margine dell'incontro, Berlusconi ha dichiarato il suo appoggio a Giovanni Lettieri, il presidente degli industriali napoletani giunto alla fine del mandato dopo quattro anni: "Il Pdl sarebbe lietissimo di averlo come candidato alla presidenza della regione Campania o del comune di Napoli".

Nel pomeriggio Berlusconi è atteso nella sede della prefettura, in piazza del Plebiscito per fare il punto della situazione sull'emergenza rifiuti in Campania. A questo proposito il premier ha detto che "il nuovo decreto del governo in materia di rifiuti conterrà regole rigide e severe contro chi sporca le città italiane" e che presto, per i comuni inadempienti, "si arriverà al commissariamento". (fonte Rebubblica di Napoli)

Io sono una di quelle donne (poche) che, quando è dal parrucchiere, non ama chiacchierare con lui, non per qualche motivo in particolare, semplicemente perché lo considero un mio momento di relax.
Mi porto un libro da leggere, o della musica da ascoltare durante l’attesa e stacco la spina.
Mi rilasso mentre la ragazza mi fa il massaggio alle tempie durante lo shampoo, durante il taglio e la messa in piega, al massimo rispondo alle domande che mi fanno. Sono così, detesto le chiacchiere dal parrucchiere, a meno che non vado con qualche amica, in tal caso è diverso, ma se vado sola è per essere sola.
Stavolta però le chiacchiere non le ho potute evitare.
Mentre ero là, e il mio parrucchiere mi tagliuzzava le ciocche, alla radio hanno dato la notizia che Berlusconi era stato a Napoli, che aveva promesso mari e monti per la città, e che l’avrebbe trasformata nella più bella del mondo!

Parrucchiere: Beh, meno male che almeno ha preso a cuore la nostra città.Saranno cose vere o false quelle che promette, ma l’immondizia l’ha tolta.

Dilemma: cosa fare in questi casi ,cioè quando si scopre che il tuo parrucchiere è filoberlusconiano, e soprattutto lo scopri mentre ha le forbici in mano ed i tuoi capelli tra le dita?!
a) Taci, sei per rilassarti, non hai sentito nulla di quello che ti ha detto.
b) Rischi di uscire come una moicana, ma a certe stronzate devi per forza ribattere!
Ho scelto la b, e rischiato la chioma.

Elisewinfox: Veramente non l’ha fatta scomparire, l’ha nascosta sotto al tappeto. Per esempio ha fatto aprire le nuove discariche su quelle già esistenti della camorra, così ha legalizzato quelle, e non essendo a norma, come ci dicono, continuano ad inquinare il territorio.
Parrucchiere: ah… ma queste cose non le dicono alla radio.
Elisewinfox: difficile che si sentano certe notizie, visto che i mezzi di comunicazione per la maggior parte sono i suoi.
Parrucchiere: ……
Elisewinfox: ……
Parrucchiere: ce ne renderemo conto allora tra una decina d’anni.
Elisewinfox: Già adesso ce ne stiamo rendendo conto sulla nostra salute, sono aumentati moltissimo i casi di tumori, soprattutto in alcune zone, le allergie da inalanti, le micosi su uomini ed animali,ecc, ma tra una decina d’anni ne avremo la certezza.
Parrucchiere: ……
Elisewinfox: ……

Per tutto il taglio di capelli ho temuto sforbiciate vendicative, fortunatamente non ce ne sono state… è un serio professionista, lui!
Purtroppo tantissima gente la pensa così, perché la radio, la televisione, i giornali, non fanno altro che osannare Berlusconi e come ha tolto la munnezza da Napoli ed a poco serve il passa parola in internet, è ancora un mezzo troppo di “élite”.
Gli elettori sono anche persone come il mio parrucchiere, che in buona fede, crede alle puttanate che sente alla radio!

mercoledì 1 ottobre 2008

giovedì 5 giugno 2008

il Problema che frutta

Chissà come mai non si risolve il problema dei rifiuti in campania, anche quando si potrebbe, forse perchè conviene troppo mangiarci sopra?!
Questo video racconta quello che non ci dicono:


lunedì 28 gennaio 2008

Monnezza Game

Grazie a Gisi, che mi ha fatto morire dal ridere con questo gioco!
Certe volte è meglio farsi 'na risata che chiagnere...
Provate a giocarci anche voi, che poi voglio sapere quanta monnezza avete fatto mangiare a Rosetta!!!

http://www.tuttoscemo.com/images/stories/download/pacnapoli.swf

PS: utilizzate le frecce per muovervi e state attenti ai bidoni della monnezza, esattamente come quando camminate per strada a Napoli...
Se poi fate mangiare un topino a Rosetta ( so che vorreste farglielo fare anche nella vita reale, esattamente quanto me!), sarete protetti quando incontrerete il cassonetto!

martedì 20 novembre 2007

Divieto a Napoli di fumare nei parchi pubblici

Qui stiamo davvero diventando ridicoli, il comune ha trovato un altro modo per RUBARE ai cittadini:

Cronaca


Plauso dei ministri Pecoraro Scanio e Turco

A Napoli divieto di fumo nei parchi


Niente sigarette in presenza di bambini e donne incinte. Lo ha stabilito un'ordinanza comunale emessa dall'assessore alla Sanità, il verde Gennaro Nasti

Napoli, 17 nov. (Adnkronos/Ign) - Fumo vietato da domani nei 43 parchi cittadini di Napoli. Lo ha stabilito un'ordinanza comunale emessa dall'assessore alla Sanità, il Verde Gennaro Nasti. Il provvedimento prende spunto dalla legge Sirchia del 2003, che prevede il divieto di fumo nei locali pubblici. Identiche le sanzioni: da 27,50 a 200 euro.

L'assessore Nasti spiega all'ADNKRONOS di avere ''dato seguito ad un invito della Lega italiana per la lotta ai tumori, che ci ha sensibilizzato all'adozione di questo provvedimento''. Presto il Comune doterà i 43 parchi cittadini della cartellonistica che avverte del divieto di fumo che scatterà nel momento in cui nei parchi pubblici ci sarà la presenza di minori di 12 anni e donne incinte.

Nasti si dice fiducioso sul senso di responsabilità dei napoletani: ''Chi non ricorda i timori alla vigilia della legge Sirchia quando si pensava che a Napoli la legge antifumo non sarebbe stata rispettata. Invece qui è come altrove: nei locali pubblici non si fuma''. L'ordinanza dell'assessore verde presenta anche un altro significato: ''Noi vogliamo che non si fumi più in presenza di bambini e donne incinte anche se ci si trova nella propria auto o in altri luoghi dove non ci siano leggi a proibirlo''.

Il provvedimento antifumo nei parchi pubblici rientra anche nella strategia del ministero della Salute e nel programma 'Guadagnare salute' che il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso febbraio e che concede ai Comuni di intraprendere iniziative di prevenzione contro comportamenti che possano essere dannosi per la pubblica salute. ''Ci auguriamo che si smetta finalmente di fumare nelle case -conclude Nasti- nei luoghi chiusi, davanti ai bambini e alle donne incinte: per noi questa è una questione culturale''.

Plauso all'iniziativa dai ministri dell'Ambiente e della Salute. Un provvedimento che porta ''Napoli all'avanguardia'', per Alfonso Pecoraro Scanio. Sulla stessa linea anche Livia Turco secondo la quale l'iniziativa ''coglie appieno lo spirito del programma del Governo 'Guadagnare Salute' che ha come obiettivo proprio quello della promozione di stili di vita salutari attraverso la collaborazione tra le diverse istituzioni. E certamente - conclude - il fumo sia attivo che passivo è uno dei fattori più nocivi per la nostra salute".

Bene, cosa accadrà?
Fioccheranno multe, e le tasche del comune si riempiranno.
Io non fumo più, ma un divieto del genere mi fa venire voglia di andare in un parco ed accendermene una!
Ma dico stiamo scherzando???
Che non si possa fumare in presenza di donne incinte e di bambini mi sta anche bene, ma all’aria aperta no???
Ma dico… STIAMO IMPAZZENDO DAVVERO?
Allora se vogliamo tutelare davvero sti ragazzini, vogliamo iniziare ad eliminare i distributori automatici di sigarette, ai quali possono accedere anche i minorenni e comprare tranquillamente e senza controlli tutti i pacchetti che vogliono?!!!!!
Ah, no, è vero… quelli servono a rimpinzare le tasche dello stato!
Vogliamo allora fare una buona campagna di prevenzione, nelle scuole, e non spingere invece all’illegalità con divieti idioti ed inconcludenti come questo?
Ah, no… va a finire che ha effetto, ed i consumatori di tabacco diminuiscono davvero, non sia MAI detto!
Napoli ha trecentocinquantamilaseicentonovantanove problemi… mi sembra giusto dare priorità ad un divieto così.
Tra poco metteranno:
“E’ severamente vietato fumare all’aria aperta se siete contro vento”
Come diceva il grande Totò: Ma mi faccia il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì 5 novembre 2007

Addio Millo... Grazie Rosetta

Oggi è l’ultimo giorno che mi ha visto cavalcare il mio vecchio bolide a due tempi, come Guevara sulla sua “Poderosa”, io giravo zig-zagando tra smog ed auto con il mio “Millo”, diminutivo di Camillo, che era invece il nome del primo motorino (un SI) che avevo avuto. Millo è uno storico Sniper della Kymco, immatricolato nel lontano 1993!
Questa foto vi mostra come è uno Sniper in tutto il suo splendore:



Il mio invece è rosso, compagno come me, e appezzottato (anche quello come me).

Io non l’avevo da tanto tempo, ma un cinque anni con me se li è fatti, e se ne sarebbe fatti volentieri ancora altri, perché l’energia l’ha. Ha resistito ad un’alluvione un paio di estati fa, ha resistito ad un incendio quest’estate, ma oltre all’acqua ed al fuoco, doveva resistere anche all’ordinanza della nostra “signora” sindaca, che non fa più circolare i motorini due tempi non omologati con le normative CEE, e questa volta ha dovuto cedere. Da Gennaio Millo, avrebbe potuto circolare solo la sera, restando bloccato dalle 8.30 alle 18.30 (salvo cambiamenti, di cui, se ne venite a conoscenza, fatemelo sapere!!!) Ora, poiché io mi trovo in una città molto civile, e poiché (misteri assicurativi) gli scooter 50, da noi, pagano le tariffe assicurative più alte in tutta Italia rispetto alle cilindrate maggiori, come poteva una poveraccia, con una vita precaria ed un portafoglio precario come il mio, sobbarcarsi di una spesa di un’assicurazione non indifferente per far circolare uno scooter che per una ordinanza comunale sarebbe comunque restato fermo TUTTO il giorno????!!!! Non può, appunto. Dunque da oggi Millo è “legalmente” impossibilitato a girare, per scadenza dell’assicurazione, volutamente non rinnovata. Ho fatto l’ultima corsa con lui stamattina. E’ stato emozionante. Mi si stacca un pezzo di cuore a vederlo fermo ed impolverato. Cerco dunque di vedere il lati positivi di questa assenza di Millo dalla mia vita:
Lato positivo numero 1: Potrò svegliarmi con il cantico degli uccellini, quelli che iniziano alle 5 del mattino, perché sentono l’avvicinarsi dell’alba. E si, perché se per stare all’università alle 8 del mattino con lo scooter, bastava che scendessi alle 7.45. adesso, con i favolosi mezzi pubblici di Napoli, devo muovermi almeno alle 7 di casa, rischiando comunque di arrivare in ritardo. Sarà felice il cane PIGRO di fare la prima passeggiata del mattino ancora al buio, quando, per il freddo che fa, se alza la zampa per la pipì, creerà una simpatica scultura di ghiaccio, color giallo paglierino.
Lato positivo numero 2
: Avrò tempo per leggere nei mezzi pubblici, tutti i romanzi che la sera non riuscirò più a leggere a letto, crollando dal sonno per la sveglia mattutina delle 5.30 per stare in facoltà alle 8.

Lato positivo numero 3: Riuscirò a risparmiare la palestra,ma a fare comunque tanto movimento, perché farò lunghe passeggiate, certamente esaurita dal traffico in autobus, oppure da attese snervanti, molte volte me la farò a piedi.

Lato positivo numero 4
: la socializzazione ed il cameratismo che si crea alle fermate degli autobus e dentro i mezzi pubblici (quando non devi stare attenta al cellulare ed al portafoglio) è impagabile. Soprattutto a Napoli, si vedono scenette indimenticabili, roba che un blog potrebbe essere aggiornato più volte al giorno per raccontarle.

Insomma, con TUTTI questi lati positivi, come può venirmi in mente di lamentarmi della scelta fatta dalla nostra sindaca per diminuire l’inquinamento atmosferico della mia città?!
Che importa se poi gli autobus, sono i mezzi che inquinano di più al momento, perché sono vecchi catorci, e che quindi se davvero volessimo fare qualcosa per l’ambiente potremmo anche pensare di migliorare i trasporti pubblici, e non solo rompere le palle al cittadino, come sempre accade. Che importa se io ho pagato un bollino blu, inutilmente. Che importa che non ci sono incentivi per acquistare scooter nuovi, e se pure hai i soldi per acquistarli, a Napoli te li fregano nel giro di poco tempo e devi pure pagarti un salasso per il parcheggio. Che importa se gli scooter nuovi che stanno vendendo,inquineranno lo stesso perchè hanno la marmitta "apezzottata", e parlo di scooter che le case automobilistiche stesse stanno spacciando per nuovi ed ecologici, quando non lo sono, ma sono appunto "modificati", perché in qualche modo questi due tempi non omologati devono comunque essere smaltiti dalle ditte! Ma che importa!!! Vuoi mettere come ci guadagna l’aria che respiriamo… Eh no, no… qui ci vuole proprio un:
Grazie, Rosetta Grazie, Grazie, Rosetta Grazie, Grazie, Rosetta Grazie, Graaaaziiiiiiieeeeeeeeee! (e chi ha visto Zelig mi capirà!)