mercoledì 23 aprile 2008

Booktrailer

Girovagando su youtube, ho visto che esistono i booktrailer!
Magari per molti di voi non è una novità, ma per me si!
Tra quelli che ho visto stasera, quello che mi è piaciuto molto è stato quello per Almost Blue di Lucarelli.
Ho amato molto questo libro sia per la trama accattivante, e sia perchè in esso sono citati brani musicali tra i più belli che ho ascoltato.
Il suo booktrailer rende molto bene l'idea...



Baricco, mon amour

Certamente come personaggio è discutibile.
Come scrittore può piacere e non piacere... a me, piace (detto alla Totò), ma come si fa a non rimanere incantati davanti al modo in cui spiega musica e libri?


GIUSTIZIA per le STRAGI NAZI-FASCISTE

Un appello perché la giustizia sulle stragi nazi-fasciste compiute in Italia non si fermi. L'associazione Libertà e Giustizia lo lancia, dalle pagine web del sito, rivolgendosi al Presidente della Repubblica. Per effetto della Finanziaria il tribunale militare di La Spezia chiude i battenti il 31 luglio; tutti i processi in corso saranno trasferiti. C'è il rischio che pagine terribili della storia del nostro Paese, vengano taciute per sempre. Per troppi anni in nome della “Ragion di Stato” migliaia di italiani inermi non hanno avuto giustizia e spesso, hanno vissuto in silenzio, come una sorta di ‘macchia’ da non rivelare, le atrocità subìte.
Tra i primi firmatari, due ex presidenti della corte costituzionale: Gustavo Zagrebelsky e Valerio Onida.

Signor Presidente della Repubblica,
l’associazione Libertà e Giustizia, si rivolge a Lei, con un appello che riguarda la chiusura del tribunale militare di La Spezia, prevista per il 31 luglio prossimo, ma che investe un problema molto più ampio e drammatico, quello cioè di un paese, il nostro, che ha prima nascosto e ora potrebbe chiudere del tutto senza giustizia, il capitolo delle stragi nazi-fasciste in Italia.
Durante l’occupazione tedesca, la popolazione civile diventò un obiettivo esplicito della repressione, bersaglio di una strategia punitiva e di una violenza quotidiana e capillare; il massacro dei civili non fu, quasi mai, un’azione irrazionale e senza senso ma divenne, come sottolineano gli studiosi di queste stragi, "uno strumento di potere, funzionale alla condotta del conflitto ed alla lotta contro i partigiani, ma anche al controllo totalitario della popolazione civile”.
Il ritardo con cui si è arrivati alla ricerca della verità sulle stragi nazi-fasciste, una vera e propria "amnistia per occultamento", è materia di discussione; sull’Armadio della Vergogna (centinaia di istruttorie insabbiate negli scaffali della Procura militare di Roma fino al 1994) poi, si è scritto molto. Dal 2004 ad oggi il Tribunale militare di La Spezia si è pronunciato su otto stragi compiute fra Toscana ed Emilia Romagna, e per altrettante sono ancora in corso le indagini.
Il 14 aprile scorso, nell’ambito del processo sulla Strage San Terenzo Monti, frazione del comune di Fivizzano, in provincia di Massa, sono stati rinviati a giudizio dal Pm del tribunale militare di La Spezia Marco de Polis undici ex ufficiali nazisti, con l’accusa di “concorso in violenza con omicidio contro privati nemici, pluriaggravata e continuata”. Fra il 19 e il 27 agosto 1944 furono trucidate 350 persone, tra cui donne e bambini, alcuni neonati.
L’apertura del processo è stata fissata per il 4 giugno ma è molto probabile che il procedimento non giunga a conclusione. Infatti la finanziaria 2008 prevede la chiusura, per il 31 di luglio, del Tribunale Militare di La Spezia, con il trasferimento degli atti ai tribunali di Verona e Roma.
Signor Presidente, l’Associazione Libertà e Giustizia, si rivolge dunque a Lei, affinché sia fatto il possibile per arrivare alla conclusione del processo e alla verità dei fatti. Con il trasferimento degli atti, il procedimento penale rischia di concludersi, quando si concluderà, con l’estinzione.
Non possiamo permettere che pagine terribili della storia del nostro Paese, vengano taciute. Per troppi anni in nome della “Ragion di Stato” migliaia di italiani inermi non hanno avuto giustizia e spesso, hanno vissuto in silenzio, come una sorta di ‘macchia’ da non rivelare, le atrocità subìte.

Con gratitudine,
Libertà e Giustizia

Firma anche tu

lunedì 21 aprile 2008

Avatar e Manga

Stasera nel mio solito cazzeggio sul web ho trovato un sito (questo QUA) che fa gli avatar personalizzati, stile manga, e mi sono sbizzarrita perchè, sin dai tempi di Lamù, io adoro questi disegni!

Ecco il mio risultato:



Chiamatemi pure Rumiko Takahashi...

giovedì 17 aprile 2008

Visti falsi, rilasciati dall'ambasciata ITALIANA!

Ma come, in Italia si fa tanto per contrastare l'immigrazione clandestina, la legge Bossi Fini, e poi l'ambasciata italiana si compromette rilasciando visti falsi?
La solita storiaccia italiana, si predica bene e si razzola malissimo...
Una brutta storia sullo sfruttamento dell'immigrazione in Italia, la trovate QUA, sul blog di Alex321.
La stampa, i tg, non ne hanno parlato, forse è il caso che la notizia venga a galla, fatela girare, via mail, via blog, parlandone...
Grazie Alex!

giovedì 10 aprile 2008

Io, Franco Tiratrice




Tempi duri si presentano in casa Super Fox.
Ebbene si, perché il 13 ed il 14 Aprile non sarà solo un momento difficile per la nostra italietta (uno dei tanti), ma sarà anche un momento difficile per me!
Cercate d’immedesimarvi con una che abita sotto lo stesso tetto con un berlusconiano.
Per prima cosa verrò guardata per i due giorni delle elezioni, come colei che vuole far tornare la DITTATURA COMUNISTA.
Poi mi dovrò sorbire tutti i tg elettorali, ad alto volume, 24 ore su 24, gli exit pool ed infine gli scrutini con i risultati finali!
Ma non è finito qua.
Se vince Berlusconi, dovrò sorbire urla di giubilo per la vittoria di un MAFIOSO.
Se perde Berlusconi, subirò ostruzionismo casalingo per tutto il prossimo mandato.
Comunque vada… saranno tempi durissimi per me.
Per arginare il problema, sto usando una tattica mai provata ad altre elezioni… quella del “Franco Tiratore”.
Questa tecnica l’ha utilizzata mia madre alle scorse elezioni.
Presa tra due fochi, il mio e quello di mio padre, ad una ha detto che ha votato a sinistra, all’altro a destra… ora vai a capire: cosa, chi e se ha votato!
L’ispirazione di fare anche io il Franco Tiratore, per sopravvivenza domestica, m’è venuta in mente qualche settimana fa durante un pranzo a tu per tu con mio padre.
Tra un boccone e l’altro, si guardava in silenzio il tg. Ad un tratto, uno del PD ha detto una delle solite menate elettorali, ed a me è uscita dal cuore una frase del tipo: “M’hanno rotto le palle, a queste elezioni non vado a votare nessuno!” In quel momento ho visto gli occhi di mio padre illuminarsi di gioia e commozione, e mentre mi passava la bottiglia dell’acqua mi diceva con orgoglio, “Brava, non andare proprio a votare!”.
Mi è venuta, in quel momento in mente la scena di Natale in casa Cupiello, in cui Eduardo in fin di vita chiede al figlio “Te piace ‘o presepio?” e dopo anni in cui lui rispondeva sempre “No, nun me piace!” all’ultimo risponde un semplice “Si” e lui lo guarda soddisfatto, prima di spirare.
Ecco, ho pensato che forse anche io potevo dire che “’O presepio me piace”, magari proprio piacere no, ma almeno che gli altri mi facevano schifo.
In realtà, davvero inizialmente non volevo andare a votare, ma poi mi è arrivata una lettera che m’incitava a RIALZARMI, ed improvvisamente mi sono sentita come Lazzaro (…alzati e cammina).
Quindi, mettiamola così, non andrò a votare perché credo nei partiti che si sono presentati, non credo al loro affabulare (neanche da parte di Rifondazione, visto la situazione in Campania), andrò a votare per annullare un voto sicuro che verrà dato in casa Super Fox, ad uno che non solo si permette di scrivermi senza permesso, ma che mi da anche del Tu, e che mi saluta con un caloroso abbraccio!
Caro Berlusconi hai sbagliato elettore, la lettera, in casa Super Fox, andava spedita ad un altro destinatario. Ti sei giocato un voto con questa missiva.
Per quieto vivere, però, questa volta, userò come mia madre la tattica del Franco Tiratore, perché i partiti che ci sono non meritano le mie lotte ideologiche a discapito di bieche ritorsioni casalinghe.
Così, ultimamente mi aggiro per casa mugugnando che fanno tutti schifo, che non vale la pena andare a votare nessuno, che stavolta non andrò a votare, o annullerò la scheda, o ancora, farò mettere a verbale che non voglio votare per i candidati ( sostenere di votare, improvvisamente, a destra sarebbe troppo anche per me, risulterei poco credibile!), ma alla fine andrò a votare, perché se mi sono RIALZATA, tanto vale arrivare fino alle urne elettorali, peccato che non voterò per Lei, caro Cavaliere.
Certe volte, il fine giustifica i mezzi…