giovedì 10 aprile 2008

Io, Franco Tiratrice




Tempi duri si presentano in casa Super Fox.
Ebbene si, perché il 13 ed il 14 Aprile non sarà solo un momento difficile per la nostra italietta (uno dei tanti), ma sarà anche un momento difficile per me!
Cercate d’immedesimarvi con una che abita sotto lo stesso tetto con un berlusconiano.
Per prima cosa verrò guardata per i due giorni delle elezioni, come colei che vuole far tornare la DITTATURA COMUNISTA.
Poi mi dovrò sorbire tutti i tg elettorali, ad alto volume, 24 ore su 24, gli exit pool ed infine gli scrutini con i risultati finali!
Ma non è finito qua.
Se vince Berlusconi, dovrò sorbire urla di giubilo per la vittoria di un MAFIOSO.
Se perde Berlusconi, subirò ostruzionismo casalingo per tutto il prossimo mandato.
Comunque vada… saranno tempi durissimi per me.
Per arginare il problema, sto usando una tattica mai provata ad altre elezioni… quella del “Franco Tiratore”.
Questa tecnica l’ha utilizzata mia madre alle scorse elezioni.
Presa tra due fochi, il mio e quello di mio padre, ad una ha detto che ha votato a sinistra, all’altro a destra… ora vai a capire: cosa, chi e se ha votato!
L’ispirazione di fare anche io il Franco Tiratore, per sopravvivenza domestica, m’è venuta in mente qualche settimana fa durante un pranzo a tu per tu con mio padre.
Tra un boccone e l’altro, si guardava in silenzio il tg. Ad un tratto, uno del PD ha detto una delle solite menate elettorali, ed a me è uscita dal cuore una frase del tipo: “M’hanno rotto le palle, a queste elezioni non vado a votare nessuno!” In quel momento ho visto gli occhi di mio padre illuminarsi di gioia e commozione, e mentre mi passava la bottiglia dell’acqua mi diceva con orgoglio, “Brava, non andare proprio a votare!”.
Mi è venuta, in quel momento in mente la scena di Natale in casa Cupiello, in cui Eduardo in fin di vita chiede al figlio “Te piace ‘o presepio?” e dopo anni in cui lui rispondeva sempre “No, nun me piace!” all’ultimo risponde un semplice “Si” e lui lo guarda soddisfatto, prima di spirare.
Ecco, ho pensato che forse anche io potevo dire che “’O presepio me piace”, magari proprio piacere no, ma almeno che gli altri mi facevano schifo.
In realtà, davvero inizialmente non volevo andare a votare, ma poi mi è arrivata una lettera che m’incitava a RIALZARMI, ed improvvisamente mi sono sentita come Lazzaro (…alzati e cammina).
Quindi, mettiamola così, non andrò a votare perché credo nei partiti che si sono presentati, non credo al loro affabulare (neanche da parte di Rifondazione, visto la situazione in Campania), andrò a votare per annullare un voto sicuro che verrà dato in casa Super Fox, ad uno che non solo si permette di scrivermi senza permesso, ma che mi da anche del Tu, e che mi saluta con un caloroso abbraccio!
Caro Berlusconi hai sbagliato elettore, la lettera, in casa Super Fox, andava spedita ad un altro destinatario. Ti sei giocato un voto con questa missiva.
Per quieto vivere, però, questa volta, userò come mia madre la tattica del Franco Tiratore, perché i partiti che ci sono non meritano le mie lotte ideologiche a discapito di bieche ritorsioni casalinghe.
Così, ultimamente mi aggiro per casa mugugnando che fanno tutti schifo, che non vale la pena andare a votare nessuno, che stavolta non andrò a votare, o annullerò la scheda, o ancora, farò mettere a verbale che non voglio votare per i candidati ( sostenere di votare, improvvisamente, a destra sarebbe troppo anche per me, risulterei poco credibile!), ma alla fine andrò a votare, perché se mi sono RIALZATA, tanto vale arrivare fino alle urne elettorali, peccato che non voterò per Lei, caro Cavaliere.
Certe volte, il fine giustifica i mezzi…

2 commenti:

zefirina ha detto...

come ti capisco io avevo un marito berlusconiano, e io dicevo sempre che andavo a votare per pareggiare i conti, ora ho un figlio destrorso e l'è dura ma veramente dura, anche stavolta vado a bilanciare i voti, per fortuna che valentina è di differenti idee....
il terzo è ancora indeciso ma per fortuna mancano 4 anni a che diventi maggiorenne

Valentino ha detto...

E' dura...
per fortuna quella lettera non l'ho ricevuta... quindi sono molto arrabbiato con "L'unto dal Signore" e non lo voterò (non lo votavo lo stesso)
buon voto

hasta la victoria, siempre