domenica 22 giugno 2008

Tempi duri per la Dog Sitter

La vita della dog sitter è dura eh…
Certe volte ti capitano clienti assurdi, ovviamente parlo dei proprietari dei cani!
Ieri mi ha richiamato uno da cui ero andata l’anno scorso di questi tempi.
Lui va in vacanza con i figli, e lascia il cane a casa della mamma.
L’anziana signora non porta a spasso il cane, quindi chiama me, per la felicità delle mie tasche, che si riempiono in breve tempo e con il minimo sforzo.
Il cane in questione è un simpatico Jack Russel, dal nome buffo: Nemo.
Il problema non è il cane, che infondo è simpatico e buono, anche se tira come un alano!
Il vero problema di questa situazione è la madre del proprietario del cane, che non riesco a gestire molto bene.
E’ una signora giovanile, nonostante i suoi settantaquattro anni, molto gentile…fin troppo.
Ogni volta che vado là, mi tiene bloccata mezz’ora all’arrivo, e mezz’ora, prima che vado via, con le sue chiacchiere.
Non c’è nulla da fare per scollarmela di dosso.
L’anno scorso c’ho provato in tutti i modi.
Quando non riusciva a bloccarmi per un caffè, per una fetta di torta, o per chiedermi consigli medici sulla salute del cane (che sta benissimo!), mi faceva gli agguati dietro alla porta, attendendomi al rientro per mostrarmi foto del marito defunto, oppure un quadro che non avevo notato, disquisendo per tantissimo tempo sul significato recondito del dipinto.
Altre volte mi ha raccontato della sua giovinezza, e del sesso sfrenato che faceva prima di sposarsi.
Una volta mi disse anche: “Sai che mio figlio mi ha chiamato per sapere se sei bona!” ed al mio arrossire, perché una cosa così non me l’aspettavo, mi risponde ridendo: “E che arrossisci a fare, mio figlio è proprio uno Stronzo!”.
Ogni volta mi chiedeva cosa doveva mangiare il cane, ed ovviamente non seguiva mai i consigli che le davo, visto che poi magari trovavo la ciotola a terra piena di pasta e fagioli!
Portare a termine quella settimana, l’anno scorso, fu un’impresa ardua per il mio sistema nervoso, che anche nei prossimi giorni sarà messo a dura prova.
Ha già incominciato oggi, incastrandomi con caffè e biscotti, un’ora di conversazione mentre Nemo ci “provava” con le mie gambe (avrà preso dal padrone).
A nulla sono valsi i miei tentativi di fuga. Ogni volta fingeva di non ascoltare i miei saluti, ed attaccava con un altro discorso.
Mi sa che mi devo rassegnare a fare, in questi giorni, la dama di compagnia, invece che la dog sitter, perché ho a che fare con un tipo di donna come questa qua:



Tempi duri, per riuscire a portare la pagnotta a casa!

4 commenti:

dalianera ha detto...

Vuole che tu la stupisca, solo così potrà darti ascolto.

Tu iniziale a raccontare cose fuori di testa e vedrai che di fronte al confronto, perso inesorabilmente, ti lascerà perdere (la signora è sola e mattarella).

:D

Elisewinfox ha detto...

@Dalianera: Ma già normalmente io raccoto cose fuori di testa, battere lei è davvero difficile, le brillano gli occhi quando le dici una cosa stramba! :-)
Nel pomeriggio proverò a stupirla con torbide storie, se mi licenziano, saprò di chi è la colpa! ;-)

zefirina ha detto...

forse la poverina ha solo bisogno di qualcuno che la ascolti
più che una dog sitter ci vorrebbe una signorasitter

Elisewinfox ha detto...

@Zefirina: Giuro non sono insensibile verso la solitudine degli anziani, ma questa donna qua è assurda.
L'anno scorso, per esempio, capitava che lasciassi la giacca sopra,mentre portavo giù il cane. Al ritorno lei mi fermava e diceva: "Scusa, ho messo le mani nella tua giacca, ho fatto così.." e rimetteva le mani nelle tasche davanti a me! Insomma, tanto normale non è, non si tratta di essere solo sola, con la voglia di chiacchierare... ;-)